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mar 29 2012

Inviare sms gratis con Freesms.net

Category: Applicazioni online,messaggistica,Siti Utili,Voippaolo89 @ 16:26

Fra i migliaia di servizi online che permettono di inviare brevi messaggi di testo sui telefonini abbiamo selezionato per voi FREESMS
Freesms.net ci permette di inviare messaggi in tutto il mondo senza costi.

 

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mag 23 2010

Edigita, ebook e accessibilità: lettera aperta di un gruppo di disabili

Category: accessibilitàPaolo Leonardi @ 23:01

Forse non tutti conoscono il
progetto Edigita
nato dalla volontà degli editori promotori di unire e potenziare i propri sforzi nella conquista del mercato eBook e degli eBook Reader, per realizzare un’unica infrastruttura comune per la distribuzione online dei testi digitali condividendo gli ingenti investimenti richiesti e offrendo nel contempo l’opportunità a tutti gli altri editori di accedere alla più ampia repository di titoli italiani. Per ulteriori info sul progetto Edigita vi rimando al
sito ufficiale
Citato come primo obiettivo del progetto, lo riportiamo tra virgolette

“il raggiungimento del maggior numero di lettori possibili , realizzando un’unica piattaforma di distribuzione digitale B2B in grado di servire tutte le librerie online italiane e straniere”

Il progetto, rischia però di tagliare fuori come bacino di utenza tutti i disabili della vista e dato che io stesso sono non vedente, potete immaginare quanto la cosa mi stia a cuore.
Ma per quale motivo il progetto taglia fuori i disabili visivi? Il motivo è presto spiegato, nella lettera aperta che ha preso il via sulla mailing list
Listavista
e che si sta rapidamente diffondendo sul web.
La lettera aperta sarà inviata
“alle case editrici partecipanti al progetto Edigita e all’analogo progetto di ebook del gruppo Mondadori, con specifica preghiera ai destinatari di volere, dopo attenta valutazione, trasmettere questa istanza allo staff tecnico del progetto e agli specifici centri decisionali di appartenenza.”
Di seguito vi riporto il testo della lettera che vi prego di condividere sui vostri social network e laddove lo vogliate, di aderirvi, lasciando un commento a questo post.
L’invito lo rivolgo in particolare ai blogger che ci leggono, affinché riportino anche sui loro blog la notizia, in modo tale da spargere la voce e far conoscere questa problematica, ora che risolverla può esser semplicissimo e prima che diventi improbabile poterlo fare.

Noi ipovedenti e non vedenti guardiamo con estremo favore il fatto che l’editoria italiana finalmente punti sull’ebook in quanto, teoricamente, questo potrebbe abbattere forse definitivamente molte delle barriere e delle intermediazioni che ostacolano il nostro accesso alla cultura, alla scuola, all’informazione scientifica.
Noi pensiamo che la scelta di un formato aperto e con le caratteristiche di epub possa altresì soddisfare necessità di trascrizioni alternative e di riadattamento che dovvessero essere necessarie per la fruizione più completa dei contenuti.

Siamo tuttavia estremamente preoccupati dal modo con cui la giusta difesa del DRM potrebbe di fatto vanificare queste nostre speranze, come fanno purtroppo presagire i primi esperimenti di ebooks: molti ebook commerciali in formato epub sono esclusivamente utilizzabili dall’interno del programma Adobe digital editions, od altri software e devices proprietari, e questo per noi significherebbe la sostanziale inaccessibilità ai contenuti, come del resto è stato già sollevato da prestigiose università americane nei confronti sia del software di Adobe che del lettore di ebook di Amazon.com, provocandone il rifiuto di adozione da parte loro; come si sa la questione delle eccezioni al Drm e ai sistemi di protezione è tutt’ora aperta in ambito internazionale, specie per quanto riguarda eccezioni e attenuazioni dei meccanismi di protezione a favore dei disabili, specie delle aree svantaggiate del globo, ma non solo, come dimostrano alcune attenuazioni già attualmente previste dalla legge del Regno Unito.

Tali istanze si pongono innanzitutto per l’inaccessibilità del software, ma anche per l’impossibilità di trasferire anche solo parzialmente e selettivamente dei contenuti a devices alternativi, per esempio a un software per la stampa braille o a caratteri ingranditi.

Noi crediamo che i grossi gruppi editoriali e i loro partners scientifici abbiano le competenze necessarie per proporre sistemi di gestione del DRM compatibili con le deroghe al diritto di autore previste dal DLGS 9 aprile 2003, n. 68 recante:
“Attuazione della Direttiva 2001/29/CE sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione”
che ha ridefinito la materia contenuta nella legge 22 aprile 1941, n. 633, con particolare riferimento all’art.9 di tale decreto che fissa eccezioni al diritto di autore.
Si veda al riguardo il relativo testo modificato della legge 633/1941 articoli 55, 68, commi 1 e 2, 69, comma 2, 70, comma 1, 71-bis e 71-quater, circa la possibilità per tutti di fare copie per uso personale (art. 68) con mezzi non idonei allo spaccio (di certo, per fare un esempio, l’estrazione di un testo destrutturato non è un mezzo idoneo allo spaccio).
Si segnalano in particolare le eccezioni al diritto di autore previste all’art. 71 relative ai disabili.
Infine, per quanto riguarda i libri scolastici, il formato digitale accessibile è previsto espressamente dall’art. 5 della legge 4/2004 in materia di accessibilità dei sistemi informatici a soggetti disabili.

Come detto noi disabili, specie visivi, crediamo molto nelle potenzialità emancipatorie dell’ebook per ciò che ci riguarda, e ci basterebbe soltanto che essi fossero conformi alle leggi, e sappiamo anche che si possono trovare soluzioni tecniche atte a contemperare le esigenze del DRM come l’esercizio delle summenzionate eccezioni e deroghe.

Sappiamo anche che la gestione di queste eccezioni a deroghe a favore dei disabili, a differenza che per il passato, oggi non necessita più di soggetti intermediari che garantiscano il requisito della disabilità, ma può basarsi su una rete istituzionale sicura; questo significa che un editore può verificare non solo se una persona è disabile ma anche di quali disabilità è portatore, e conseguentemente autorizzare profili di utilizzo e di copia in relazione allo specifico handicap.

Ci preme far presente queste cose proprio perchè se ne tenga il giusto conto in fase di progettazione e messa a punto delle piattaforme tecnologiche, innanzitutto nel nostro interesse a non essere ancora una volta emarginati, ma anche nell’interesse di chi investe in tali progetti.
Infatti errori di progettazione possono precludere spazi di mercato, e, in caso di adeguamenti successivi, hanno numerosi costi aggiuntivi, mentre ora sarebbero quasi a costo zero.

Auspicheremmo infine che, prima dell’entrata a regime della piattaforma, essa possa essere testata e rodata attraverso procedure e file di esempio che permettano di risolvere eventuali criticità sia per quanto riguarda le procedure di acquisto e di pagamento che le modalità di fuizione dei contenuti: al riguardo sarebbe di particolare utilità collaudativa poter disporre di pubblicazioni scientifiche, anche di dominio pubblico, secondo i differenti profili di utilizzo, perchè è su questo versante che possono porsi i maggiori problemi di trascrizione secondo modalità sensoriali alternative, e di riadattamento.
Concludiamo augurandovi il meritato riscontro natalizio con vendite massicce di ebook, e augurandoci nel contempo di poterne godere e regalarne anche noi, soddisfatti di aver acquistato e fruito autonomamente senza intoppi, convinti come siamo che questo, per chiudere il cerchio con quanto detto all’inizio, potrebbe speriamo definitivamente risolvere in gran parte i nostri problemi di accesso alla cultura, alla scuola, alla attività professionale.
Con fiducia

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gen 11 2010

Accessibilità: i risultati di un sondaggio condotto tra disabili

Category: accessibilitàPaolo Leonardi @ 13:15

Sapete tutti quanto abbiamo a cuore la tematica dell’accessibilità ed usabilità del web. Come anche
segnalato dall’amica Lauryn di italianwebdesign.it
così anche noi vogliamo proporvi oggi un interessantissimo sondaggio effettuato da Maurizio Boscarol per usabile.it che fa un po’ il punto della situazione dell’
accessibilità osservata con utenti reali: un’esperienza sul campo

Notiamo anche con grande soddisfazione che di accessibilità si comincia a parlare con maggiore frequenza, anche nel mondo della blogosfera che rappresenta una bella fetta nel campo dell’informazione.

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ago 01 2009

2.1 – Guida all’installazione di uno screen reader

Category: Primi passi con il computerPaolo Leonardi @ 13:38

PREMESSA

Vista la nostra volontà di rendere accessibili a tutti, tutte le lezioni che seguono,
abbiamo deciso di aprire questo capitolo che fa un po’ da introduzione a tutto il resto del “manuale”, con una guida all’installazione di jaws, il più famoso tra gli screen reader in circolazione, grazie al quale tantissime persone colpite da disabilità visive riescono ad usare il computer.
Nel caso queste sezioni non vi interessino o non vi siano utili, potete passare direttamente alla 2.4.

Nota: Chiudete tutte le applicazioni prima di avviare l’installazione di Jaws, inclusi screen reader, programmi ingrandenti ed anti-virus. Se il vostro
firewall software interferisce con la procedura d’installazione, consultate
Risoluzione dei problemi con i firewall software.

Per conoscere i requisiti minimi richiesti per l’installazione, consultate
Requisiti di sistema di JAWS. In Windows 2000 o XP, dovrete accedere con un account che abbia diritti di amministratore per installare Jaws.

Gli argomenti seguenti contengono informazioni dettagliate sull’installazione e l’impostazione di Jaws sul computer:

Il setup installerà JAWS sul computer. Il Setup darà un riscontro vocale e, se avete una Focus o una PM (barre braille), tattile durante l’installazione, consentendovi
di leggere lo schermo usando anche il Braille.

Nota: In Windows 2000 o XP, dovrete accedere con un account che abbia diritti di amministratore per installare Jaws.

Per installare JAWS sul computer, fate quanto segue:

  1. Inserite il CD di JAWS. Quando apparirà la finestra di dialogo dell’installazione di JAWS, selezionate Installa JAWS. – O – Se avete scaricato JAWS da
    www.FreedomScientific.com
    , spostatevi alla cartella dove avete salvato il file, selezionatela, e premete Invio.
  2. Sentirete una serie di click non appena sarà caricato l’installer vocale. Questa procedura dura qualche minuto, abbiate pazienza.
  3. Vi verrà chiesto di scegliere tra l’installazione classica e quella personalizzata. Selezionate l’installazione personalizzata solo se volete scegliere
    una cartella diversa per il programma, se volete installare il supporto client per l’accesso remoto, o se dovete selezionare sintesi vocali aggiuntive
    e barre Braille.
  4. Dopo aver selezionato un tipo di installazione, seguite le istruzioni per completare l’installazione.
  5. Quando l’installazione è completa, vi verrà chiesto se volete installare i driver per sintesi vocali aggiuntive e barre Braille. Se scegliete Sì, seguite
    le istruzioni date dal Setup per selezionare i dispositivi che volete usare.

Se volete cambiare le impostazioni dell’installazione, consultate Manutenzione dell’installazione. Se volete selezionare sintesi diverse o barre Braille,
potete usare Gestione Sintesi e Braille. Per caricare Gestione Sintesi e Braille, aprite il menù Utility e selezionate Gestione Sintesi e Braille.

Installare sintesi vocali aggiuntive

JAWS 8.0 include un CD contenente sintesi vocali in varie lingue. Per installare queste voci, inserite il CD nel lettore CD-ROM del computer. Dopodichè,
seguite le istruzioni per selezionare quali sintesi volete installare, e completate l’installazione.

Correggere JAWS

Se riscontrate problemi caricando JAWS o se non siete in grado di installare gli aggiornamenti, potete correggere l’installazione di JAWS. Questo tipo di
correzione può risolvere alcuni problemi in modo rapido. Per correggere l’installazione di JAWS, fate quanto segue:

  1. Scaricate l’ultima versione di JAWS dal
    sito web di Subvision.
  2. Premete Tasto Windows+R.
  3. Selezionate il pulsante Sfoglia.
  4. Spostatevi alla cartella dove si trova il pacchetto di installazione di JAWS.
  5. Selezionate il file d’installazione e premete Invio.
  6. Premete Fine e poi Spazio.
  7. Digitate /Type repair e premete Invio.

Comandi speciali per l’installazione

Ci sono diversi comandi speciali per l’installazione che potranno essere utili agli amministratori di rete. Per installare JAWS usando queste opzioni, fate
quanto segue:

  1. Premete Tasto Windows+R.
  2. Selezionate il pulsante Sfoglia.
  3. Spostatevi alla cartella dove si trova il pacchetto di installazione di JAWS.
  4. Selezionate il file d’installazione e premete Invio.
  5. Premete Fine e poi Spazio.
  6. Digitate uno dei seguenti parametri:
  7. /ExtractSettings – Manda il contenuto del file Settings.ini al file di output specificato. La procedura d’installazione non verrà eseguita.
    Se il file di output esiste già, verrà sovrascritto. Se ci sono degli spazi nel percorso al file, il percorso deve essere racchiuso tra virgolette (ad
    esempio: C:\Package.exe /ExtractSettings “C:\FS setup\OldSettings.ini” ).
  8. /ReplaceSettings – Specifica un file di inizializzazione per l’engine del pacchetto di installazione da usare al posto del file Settings.ini
    memorizzato nelle risorse. Questo parametro può essere usato se qualsiasi cosa contenuta in Settings.ini deve essere sovrascritta. Se ci sono degli spazi
    nel percorso al file, il percorso deve essere racchiuso tra virgolette (ad esempio: C:\Package.exe /ReplaceSettings “C:\FS setup\NewSettings.ini” ).
  9. /Log – manda la procedura del pacchetto di installazione al file log FS_Setup_Package.txt. Il file log viene creato nella stessa cartella del file di
    setup eseguibile.
  10. /Type Silent – Installa senza dare riscontro JAWS in maniera classica, senza visualizzare nessuna finestra di dialogo o prompt.
  11. /Type Repair – Corregge l’installazione tipica di JAWS. Una volta avviata la correzione, non sarà possibile annullare l’operazione. Durante la correzione,
    verranno mostrate le finestre di dialogo di progressione e verrà riprodotto il suono di un click. Alla fine, vi verrà chiesto di riavviare il computer
  12. /Type Safe – JAWS verrà installato senza fare modifiche al sistema. Le modifiche al sistema includono l’installazione dei video hooks in Windows NT, 2000,
    e XP, e l’installazione di Microsoft Active Accessibility (MSAA).
  13. /Type SilentSafe – JAWS verrà installato senza nessun riscontro e senza fare modifiche al sistema.
  14. /Type Client – Installa solo quei componenti necessari per caricare JAWS da un server dell’area locale. Questo tipo di installazione non creerà una cartella
    di JAWS, ma installerà i video hooks e l’MSAA in base alle esigenze.
  15. /Type SilentClient – JAWS verrà installato senza dare nessun riscontro come setup Client.
  16. /Type Server – L’installazione Server include le stesse limitazioni dell’installazione in Safe mode. Inoltre, creerà solo delle icone selezionate nel
    menù Avvio e farà delle modifiche limitate al registro. In genere viene usato per coloro che vogliono installare JAWS su un server, ma che non vogliono
    mandarlo in esecuzione sul server.
  17. /Type SilentServer – Esegue un’installazione Server senza dare riscontro.
  18. /Type ServerWithSpeech – Il setup ServerWithSpeech installa JAWS su un server. Sul server sarà dato l’accesso in voce ed in Braille agli utenti locali.
  19. /Type SilentServerWithSpeech – Esegue un’installazione ServerWithSpeech senza dare riscontro.
  20. /Type Remote – Usate questo tipo di installazione quando installate JAWS su un computer a cui si farà accesso tramite una sessione di terminale da parte
    degli utenti di JAWS. Verranno installati dei video hooks speciali per i servizi di terminale, e saranno impostati dei driver virtuali per sintesi vocali
    e barre Braille. Se state eseguendo l’installazione da una posizione remota durante una sessione di terminale, questo tipo di installazione sarà rilevato
    automaticamente.
  21. /Type SilentRemote – JAWS verrà installato senza dare nessun riscontro come setup remoto.
  22. /Type Roam – Vi consente di usare JAWS su una rete con profili di roaming. Non verrà creata nessuna cartella separata per le impostazioni utente e condivise.
    Tutte le impostazioni verranno memorizzate nella cartella dove avete installato JAWS.
  23. /Type SilentRoam – Esegue un’installazione Roam senza dare riscontro.
  24. Premete Invio.

Manutenzione dell’installazione

L’opzione Manutenzione dell’installazione vi permetterà di fare delle modifiche o delle correzioni alla versione di Jaws installata al momento. Per avviare
la manutenzione dell’installazione, inserite il CD di JAWS nel lettore CD e selezionate il pulsante Installa JAWS. Se avete scaricato JAWS da
www.subvisionmilano.com
, spostatevi alla cartella dove avete salvato il file, selezionatelo e premete Invio.

Nota: in Windows 2000 o XP, dovrete accedere con un account che abbia diritti di amministratore per usare le opzioni di manutenzione.

Ci sono tre opzioni di Recupero dell’installazione:

  • Modifica: questa opzione vi permette di modificare le vostre impostazioni correnti per l’installazione.
  • Correggi: questa opzione vi permette di reinstallare Jaws con le impostazioni correnti, sostituendo i file esistenti, che potrebbero essere danneggiati o corrotti.
    Quando selezionate questa opzione, l’installazione vi chiederà se volete eliminare i vostri file impostazione per l’utente. I file di impostazione condivisi verranno sostituiti dai file predefiniti.
  • Rimuovi: questa opzione vi permette di rimuovere tutti i componenti di Jaws, cartella Jaws compresa. Potrete anche disinstallare JAWS aprendo il menù Avvio e selezionando Programmi (o Tutti i programmi), JAWS 8.0, Strumenti, Disinstalla JAWS.

Tratto dal manuale per l’utente della versione 8 di jaws.
Lezione precedente

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giu 29 2009

Accessibilità del web: una tematica di cui si deve parlare di più

Category: accessibilitàPaolo Leonardi @ 13:44

Tutti sapete di quanto a noi di manualissimo.it stia a cuore l’argomento accessibilità/usabilità del web.
Io stesso che scrivo sono un ragazzo non vedente, lo sapete, perciò potete immaginare quanto siano importanti per me e per la redazione queste tematiche; ugualmente importanti dovrebbero esserlo anche per tutti coloro che si impegnano nella creazione di siti, blog, applicazioni on line ecc…, per farsì che i loro prodotti siano realmente accessibili a tutti, perché chiunque possa fruirne.
Spesso però webmaster, blogger e sviluppatori di pagine web più in generale, vuoi per ignoranza in materia, vuoi per scarsa sensibilità verso queste tematiche, dimenticano tutto ciò…
Allora, dopo tutta questa doverosa introduzione, viene spontaneo chiedersi: “come siamo messi qui in Italia? Qual’è il livello di preparazione degli sviluppatori di pagine web e la sensibilità verso queste tematiche?”
Per rispondere a queste e ad altre domande a riguardo, abbiamo interpellato uno dei
massimi esperti del settore accessibilità del web e non solo:
Roberto Scano

che con grandissima disponibilità e professionalità ha accettato di rilasciare per noi un’intervista che credo troverete molto molto interessante e che webmaster, blogger, sviluppatori di applicazioni on line e non solo, dovrebbero leggere con molta attenzione. Continua a leggere”Accessibilità del web: una tematica di cui si deve parlare di più”

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apr 08 2009

Trucchi facebook: qualcosa si muove per l’accessibilità del social network più famoso al mondo?

Category: accessibilità,facebookPaolo Leonardi @ 16:00

Tutti conoscono
facebook
e la diffusione che ha avuto questo social network negli ultimi tempi è stata veramente qualcosa di letteralmente straordinario (basti pensare alla mole di ricerche giornaliere per keywords come trucci facebook, trucchi, tips & tricks per facebook…). Sono decine e decine di milioni gli utenti iscritti in tutto il mondo a facebook.
Fino ad oggi gli sviluppatori di facebook non avevano dato molta importanza al fatto che tutti e sottolineo tutti avessero il diritto di poter usufruire di un social network come questo: è di oggi la notizia invece che gli sviluppatori di facebook stanno lavorando con l’
AFB – American Foundation for the Blind
per farsi che gli utenti di internet con problemi visivi, che fanno uso di ingranditori o screen reader per navigare su internet, possano essere agevolati nella navigazione su facebook.
Io sono non vedente perciò capisco bene l’importanza di una notizia come questa.
Di metodi per utilizzare anche attualmente facebook, navigando con uno screen reader, ce ne sono; io infatti lo uso; ma è giusto che si debbano trovare delle soluzioni alternative, degli espedienti per utilizzare un portale conosciuto e diffuso come facebook?
O sarebbe più giusto che tutti e veramente tutti ne possano usufruire, senza dover trovare soluzioni, senza incontrare problemi continui? Continua a leggere”Trucchi facebook: qualcosa si muove per l’accessibilità del social network più famoso al mondo?”

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feb 09 2009

Accessibilità: si comincia finalmente a parlarne?

Category: accessibilitàPaolo Leonardi @ 20:36

Il titolo dell’articolo è chiaramente provocatorio: tutti sanno, ma non sanno, capiscono, ma non vogliono capire, quanto l’accessibilità e usabilità dei siti web sia importante.
Con gran piacere devo notare che per lo meno qualcuno ne comincia a parlare.
Gli amici Daniele Ghidoli di bigthink.it e Tommaso Baldovino di tomstardust.com hanno invitato rispettivamente me e talksina a rispondere a delle domande sull’accessibilità del web, vista dall’ottica di chi le problematiche che da essa dipendono, le vive tutti i giorni.
Credo che entrambe le interviste siano realizzate benissimo, con domande precise, dirette e poste da persone che dovrebbero essere un esempio per tutti i webmaster, di come l’accessibilità non si possa ignorare, anzi, debba essere posta sempre e comunque al primo posto quando si realizza un sito web.
Vi dò i link delle due interviste, che ovviamente vi invito a leggere e commentare.
Intervista a Paolo Leonardi su bigthink.it
Intervista ad Elena Brescaccin (talksina) su tomstardust.com
Dite la vostra!

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ago 30 2008

Webvisum: finalmente la soluzione ai captcha visuali

Category: accessibilità,BrowserPaolo Leonardi @ 07:00

Quello di oggi è un articolo che in molti fra i non vedenti credo proprio non scorderanno facilmente!
Io da non vedente sono pronto a testimoniare quanto la navigazione web per i non vedenti possa essere in certi casi complicata; e come non citare l’odiosa questione dei captcha, spesso chiamati boxini, dove viene chiesto di digitare dei caratteri visualizzati in un’immagine sullo schermo.
In alcuni casi ci sono dei captcha accessibili, tramite la digitazione di caratteri ascoltati dalle casse del computer. Ma si tratta sempre di soluzioni poco produttive, perché troppo poco usate e perché spesso si incontrano anche problemi per la riproduzione di questi famosi audio-captcha. Ebbene!
Oggi impareremo a risolvere, finalmente, permettetemelo, il problema dei captcha e in una maniera di una facilità disarmante, credetemi! Continua a leggere”Webvisum: finalmente la soluzione ai captcha visuali”

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